Bacio o Schiaffo? Il Significato nel Cinema e nella Vita
Come esimersi dopo “un bacio al sapor di vintage”, di trattare e scherzare con il diretto socio, il compagno del bacio, la spalla del soave gioco di labbra: … l’amore? No, lo schiaffo!!
Nel meraviglioso e labirintico mondo del codice dell’amore, il decodificatore massimo di questo mondo (almeno nel cinema e talvolta anche nella realtà!) è lo schiaffo.
Anche se a sua volta lo schiaffo necessita di un buon decodificatore, ma si sa: la sfera dei sentimenti è ardua cosa, difficilmente interpretabile dalla rigorosa logica.
Quindi, non avendo compreso bene il senso di un bacio è prassi (almeno nei bei film di un tempo) ammollar di dolce mano il frutto, su cui altra necessità interpretativa.
E non parliamo dei Cartoni Animati anni 80! Ricordate quanti ceffoni ha mollato Due Note a Jingle Pentagramma prima che si mettessero insieme?
Gli esempi sono tanti. L’ordine è sparso. la sequenza non obbligatoria e fantasiosa; si può attuare il sistemino: un “bacio-schiaffo-bacio”, uno “schiaffo-bacio”, uno “schiaffo-bacio-schiaffo”, uno “schiaffo-schiaffo-bacio”. La sequenza ha diverse possibilità interpretative e come in una bella partita di calcio il sistema non fa la vittoria… ricordatevelo!
Il doloroso e rumoroso incontro tra il palmo di una mano e la guancia di una persona è la chiave di volta, capace di riassumere in se ogni tipo di emozione associata al bacio.

Cos’è uno schiaffo? Solo un semplice scciaff composto da alcune variabili quali intensità, potenza, traiettoria e via dicendo? No-no! Lo schiaffo è un’infinità di messaggi differentemente interpretabili, con variabili sottili e difficili da percepire.
Lo schiaffo è un urlo d’amore, una ripicca, un rifiuto e un incoraggiamento, un volo del gambero (lo so che i gamberi non volano, ma se uno schiaffo può essere così tante cose perché non immaginare gamberi volanti!), un amore celato per pudicizia e costume (arcaico), un rifiuto sociale che dissimula l’accoglienza del cuore e viceversa.
Così tante vecchie e bellissime pellicole hanno tramandato, dal grande schermo dei cinema di un tempo ai nostri televisori ultrapiatti, scene magnifiche di donne schiaffeggiate ma allo stesso tempo capaci di restituire sonore sberle, per i mille motivi che l’umano sentire può immaginare. Molti di questi schiaffi, almeno nella cinematografia, sono pronaos di amori travolgenti e se così fosse anche nella vita, sarebbe bello immaginarsi schiaffeggiati di tanto in tanto!
Chiudo con una moderna citazione del sempreverde Corrado Guzzanti: Se ti do uno schiaffo, porgi l’altra guancia, se no pure la stessa che cambio io la mano.
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